Domenica 26 luglio 2026
Anno A del Lezionario, in cui si leggono soprattutto brani tratti dal vangelo di Matteo
Omelia di Don François Djob Biba.
Fratelli e sorelle,
Le letture di questa domenica ci invitano a porci una demanda fondamentale: che cosa ha davvero valore nella vostra vita?
Nella prima lettura, il giovane Salomone riceve da Dio un’offerta straordinaria: “Chiedimi ciò che vuoi e io te concederò”. Molti avrebbero chiesto ricchezza, potere o una lunga vita. Salomone, invece, chiede un cuore che sappia ascoltare, un cuore capace di discernere il bene dal male. Ricordiamo che la richiesta di Salomone avviene dopo un cammino di conversione. L’ascesa di Salomone al trono è segnata da una lotta per la successione, durante la quale elimina o neutralizza diversi rivali politici per consolidare il proprio potere. Questa richiesta piace al Signore, perché rivela una fede autentica. Salomone sa che governare il suo popolo non è anzitutto questione di potere, ma di servizio. E per servire bisogna imparare ad ascoltare.
Il Vangelo prosegue con due brevi parabole: quella del tesoro nascosto nel campo e quella della perla di grande valore. In entrambi i casi, qualcuno scopre qualcosa di così prezioso da vendere. Gesù ci parla così del Regno di Dio. È già presente ogni volta che Dio regna nel cuore dell’uomo, ogni volta che l’amore vince sull’egoismo, il perdono sulla vendetta, la giustizia e la pace sull’ingiustizia e sulla violenza. Ma occorre saper riconoscere questo tesoro.
San Paolo afferma: “Tutto concorre al bene di coloro che amano Dio.” Questo non significa che tutto ciò che accade sia facile o che ogni evento sia voluto da Dio. Significa piuttosto che Dio è capace di trarre il bene anche dalle prove e dalle sofferenze.
Infine, Gesù conclude con la parabola della rete gettata nel mare, che raccoglie pesci di ogni genere. Dio accoglie con larghezza di cuore.
Chiediamo al Signore di donarci un cuore abbastanza libero da scegliere ciò che rimane per sempre.
Sia lodato Gesù Cristo.
