Domenica 10 maggio 2026
Anno A del Lezionario, in cui si leggono soprattutto brani tratti dal vangelo di Matteo
Omelìa di don François Djob Biba
Fratelli e sorelle,
In questo tempo pasquale la liturgia continua a introdurci nel ministero della presenza di Cristo risorto in mezzo al suo popolo. Oggi tutte le letture ci parlano della stessa realtà: Dio non ci abbandona mai. “Non vi lascerò orfani”. Questa parola è profondamente consolante. Gesù promette loro un’altra presenza: quella dello Spirito Santo, il Paràclito, il Difensore.
E questo Spirito non è riservato a pochi privilegiati. La prima lettura, tratta dagli Atti degli Apostoli, ci mostra il Vangelo che supera ogni frontiera. Filippo annuncia Cristo in Samaria, una terra disprezzata dai Giudei. Eppure i Samaritani accolgono la Parola con gioia. È un segno molto forte: la salvezza di Dio è offerta a tutti.
Gli Apostoli Pietro e Giovanni impongono allora le mani ai nuovi credenti perché ricevano lo Spirito Santo. Questo gesto manifesta che la Chiesa nascente comprende già che la fede cristiana è comunione. Lo Spirito raduna, unisce e fa crescere un unico popolo.
Il Salmo 65 canta proprio questa gioia. “Acclamate Dio, voi tutti della terra” La fede non è tristezza, né chiusura in sé stessi. Dove agisce lo Spirito di Dio nascono gioia, lode e speranza.
Pietro, nella seconda lettura, ci invita poi a rendere ragione della speranza che portiamo nel cuore. “Siete sempre pronti a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi ” Come testimoniare? Con uno stile di vita.
Nel Vangelo Gesù lo dice chiaramente “Se mi amate, osserverete i miei comandamenti.” Amare nonostante le ferite, perdonare, servire, rialzare chi è caduto, restare fedeli nella prova, scegliere la verità e la pace. Lo Spirito Santo agisce nella pazienza di una madre, nel coraggio di un malato, nella fedeltà di una coppia, nel perdono donato.
Fratelli e sorelle, questa Eucaristia ci ricorda oggi tre grandi certezze: non siamo abbandonati, lo Spirito Santo abita in noi, siamo invitati a testimoniare la speranza cristiana.
Chiediamo al Signore di rinnovare in noi il dono del suo Spirito.
Sia lodato Gesù Cristo.
