La Chiesa di Vico Alto dedicata alla Beata Anna Maria Taigi dell’Ordine Secolare Trinitario

Anna Maria Gesualda Antonia nacque in via dei Rossi a Siena il 29 maggio 1769, dallo spezlale Luigi Giannetti e da sua moglie Maria Masi.
Sei anni dopo, a causa di dissesti finanziari, la famiglia si trasferì a Roma, dove la bambina fu affidata alle suore Maestre Pie Filippine per ricevere una completa formazione, prima di dedicarsi ai lavori i più diversi, anche umili, per aiutare i genitori bisognosi.
Il 7 luglio 1790 sposò nella Chiesa di 5an Marcello al Corso Domenico Talgi, servitore dei principi Chigi, un uomo dal carattere difficile e grossolano.
Considerando la famiglia come un’alta missione ricevuta dal Cielo, Anna Maria evitò sempre di irritare il marito per non turbare la pace coniugale, tanto da essere invocata come protettrice delle vittime di maltrattamenti verbali domestici.
Sobria e laboriosa, non fece mancare mai nulla alla famiglia e, nei limiti delle sue misere possibilità, fu generosa con i poveri.
I Taigi ebbero sette figli, dei quali tre morirono in tenera età, e la madre impartì loro un’educazione civile e religiosa accuratissima.
Anche per i vecchi genitori e in particolare verso il padre, per lunghi anni malato di lebbra, ebbe cure pazientissime.
Fervida adoratrice della SS. Trinità, il 26 dicembre 1808 Anna Maria abbracciò l’Ordine Secolare della SS.ma Trinità e, fino alla morte, ne visse in pieno lo spirito. Il Cielo la premiò con il dono della preveggenza: si dice che per 47 anni, brillò davanti al suo sguardo un sole luminoso, nel quale la Taigi vedeva eventi grandi e piccoli e lo stato delle anime in vita e in morte. Per questo, come la sua grande concittadina S. Caterina tanti secoli addietro, Anna Maria Taigi, umile donna del popolo, fu consigliera di papi e potenti.
Lasciò le spoglie terrene il 9 giugno 1837 e fu beatificata il 30 maggio 1920 da papa Benedetto XV.
Il suo corpo incorrotto si conserva, nella Cappella a lei dedicata a sinistra dell’altare maggiore, nella Basilica di San Crisogono in Trastevere, una delle più antiche chiese del Centro storico di Roma.

            

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