XI Domenica del Tempo Ordinario

Domenica 14 giugno

Anno A del Lezionario, in cui si leggono soprattutto brani tratti dal vangelo di Matteo6

Omelìa di Don Francois Djob Biba

 

Fratelli e Sorelle,

Le letture di questa XI domenica del Tempo Ordinario ci rivelano una verità meravigliosa sul cuore di Dio. Prima di essere una richiesta o un dovere, la fede è una risposta a un amore che ci è stato donato per primo.

Nella prima lettura, Dio si rivolge al popolo d’Israele attraverso Mosè. Prima di affidargli una missione, gli ricorda ciò che ha già fatto per lui: “Vi ho portato su ali d’aquila e vi ho fatto venire fino a me.” Dio richiama il suo popolo alla memoria della tenerezza e della sua fedeltà. È una costante di tutta la storia biblica: Dio ama per primo. L’alleanza è la risposta libera dell’uomo all’iniziativa amorevole di Dio.

Questa parola riguarda anche noi. Spesso pensiamo anzitutto a ciò che dobbiamo fare per Dio. La Scrittura invece ci invita a contemplare prima ciò che Dio ha già fatto per noi. Siamo amati prima ancora di aver fatto qualcosa per meritarlo.

San Paolo, nella Lettera ai Romani afferma che Cristo è morto per noi quando eravamo ancora peccatori. Questa è la misura dell’amore di Dio: non aspetta che diventiamo perfetti per amarci. Il suo amore precede la nostra conversione. Non ci ama perché siamo buoni. Ci rende capaci di diventare migliori, perché ci ama.

Nel Vangelo, Gesù posa il suo sguardo sulla folla e ne prova compassione. Vede uomini e donne “stanchi e sfiniti, come pecore che non hanno pastore.” Egli non comincia giudicando o rimproverando, vede anzitutto la sofferenza, lo smarrimento, la sete di senso che abitano il cuore umano.

La compassione è il punto di partenza della missione. Per questo Gesù chiama i dodici e li invia. È significativo notare che la missione nasce proprio da questo sguardo sulle folle. I discepoli sono chiamati a vedere il mondo con gli occhi di Cristo. Anche oggi il Signore ci ripete: “La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai.” È una chiamata rivolta a ogni battezzato. Ciascuno di noi è inviato nel luogo in cui vive.

Questa missione è più attuale che mai. Molte persone vivono nella solitudine, nell’incertezza e nella mancanza di punti di riferimento. Cristo continua a guardarle con compassione e desidera raggiungerle attraverso di noi.

Chiediamo al Signore di donarci il suo sguardo sugli altri.

Sia lodato Gesù Cristo.

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