Domenica 23 agosto 2026
Anno A del Lezionario, in cui si leggono soprattutto brani tratti dal vangelo di Matteo
Omelia di Don François Djob Biba.
Fratelli e sorelle,
nel Vangelo di oggi Gesù pone ai discepoli una domanda molto semplice e, nello stesso tempo, decisiva: «Voi, chi dite che io sia?».
Non chiede soltanto che cosa pensa la gente di lui. Chiede a ciascuno di noi: «E tu, chi sono io per te?»
Pietro risponde: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». È una risposta che non nasce soltanto dalla sua intelligenza: è un dono di Dio. La fede, infatti, non è prima di tutto una nostra conquista; è accogliere ciò che Dio ci rivela.
Eppure Gesù affida proprio a Pietro, un uomo fragile e spesso esitante, una responsabilità grande: «Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa».
Questo ci consola. Dio non aspetta persone perfette per affidare loro una missione. Egli chiama uomini e donne fragili e, con la sua grazia, può fare di quelle fragilità un punto di partenza.
La domanda di Gesù rimane quindi aperta anche per noi: chi è Gesù nella nostra vita? Una bella figura del passato? Un maestro? Oppure veramente il Cristo, il Figlio del Dio vivente, colui sul quale possiamo fondare la nostra vita?
Chiediamo al Signore una fede semplice e umile, capace di riconoscerlo ogni giorno e di seguirlo con fiducia.
Sia lodato Gesù Cristo.
