XIX Domenica del Tempo Ordinario

Domenica 9 agosto 2026

Anno A del Lezionario, in cui si leggono soprattutto brani tratti dal vangelo di Matteo

Omelia di Don François Djob Biba.

 

Fratelli e sorelle,

nel Vangelo di oggi, Pietro cammina sulle acque, finché tiene lo sguardo fisso su Gesù. Ma quando guarda la forza del vento e delle onde, ha paura e comincia ad affondare.

Non è forse anche la nostra esperienza? Finché teniamo gli occhi rivolti al Signore, riusciamo ad andare avanti, anche in mezzo alle difficoltà. Ma quando vediamo soltanto i problemi, le preoccupazioni e i nostri limiti, la paura prende il sopravvento.

La prima lettura ci mostra, invece, un Dio che non si manifesta nel fragore, ma «nel sussurro di una brezza leggera». Dio non si impone. Si fa vicino nel silenzio, in una parola discreta, in una presenza che solo un cuore attento riesce a riconoscere.

E quando Pietro comincia ad affondare, grida semplicemente: «Signore, salvami!». E subito Gesù gli tende la mano.

Questa è forse la Buona Notizia di questa domenica: non abbiamo bisogno di essere forti sempre. Abbiamo soltanto bisogno di sapere verso chi rivolgerci quando cominciamo ad affondare.

Signore, nelle nostre tempeste, insegnaci a non fissare le nostre paure, ma a cercare il tuo volto. E quando la nostra fede vacilla, donaci la grazia di afferrare la tua mano.

Sia lodato Gesù Cristo.